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Svizzera – Caratteristiche del paese

16 mar 2016

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Forma di governo - Repubblica Federale Direttoriale

Valuta - Franco svizzero (CHF)

Controlli monetari - Non esistono controlli monetari

Tipologia economica:

  • Svizzera è una stabile e moderna economia di mercato. Fino alla prima rivoluzione industriale, l'economia elvetica si basava quasi unicamente sull'agricoltura. Tuttavia le novità in campo tessile provenienti dal Regno Unito trovarono terreno molto fertile, questo permise al paese di diventare uno degli Stati più industrializzati d'Europa. Dall'industria tessile nacquero quella meccanica (iniziatasi con la produzione di telai meccanici) e quella chimica (nata dalla produzione di coloranti per i tessili). Dall'industria meccanica nacque successivamente la meccanica di precisione, mentre dall'industria chimica nacque quella farmaceutica. Parallelamente, anche su pressione dei paesi vicini, la Svizzera si impegnò nella costruzione di linee ferroviarie che attraversavano il Paese. A seguito di questi grandi cantieri nacquero le grandi banche industriali (Credit Suisse e, successivamente, dopo varie fusioni, UBS).
  • A Zurigo vi è la sede della Borsa Svizzera (quindicesima borsa del pianeta e quinta in Europa), che ricopre un ruolo molto importante in campo internazionale, soprattutto nel settore finanziario e nel commercio dell'oro. Alla neutralità e all'isolazionismo politico della Svizzera fa da contrappeso la forte integrazione della sua economia con quella mondiale (in particolare con l'Unione europea). Le imprese svizzere, in parte grazie alla stabilità politica del Paese, si sono internazionalizzate. Oggi la Svizzera annovera parecchie e dinamiche imprese transnazionali: Nestlé (alimentari), ABB (tecnologia per l'energia), Holcim (cemento), UBS e Credit Suisse (banche), Swatch e Rolex (orologi), Novartis, Hoffmann-La Roche e Actelion (farmaci), Lonza (biotecnologie), Synthes (ingegneria biomedica), Syngenta (fertilizzanti). Inoltre, nonostante le ridotte dimensioni, la Svizzera si trova al centro dei grandi flussi monetari mondiali: nel 2010 è stata, in termini assoluti, il sesto Paese per investimenti effettuati all'estero e il decimo per investimenti esteri ricevuti.

Convenzione fiscale e previdenziale:

  • Convenzione firmata a Roma il 9.03.1976 e ratificata con L. 23.12.1978, n. 943. In vigore dal 27.03.1979. Il 23.03.2015 il Governo italiano e il Consiglio federale elvetico hanno siglato il protocollo che modifica la Convenzione tra i due Paesi per evitare le doppie imposizioni. Il protocollo, che deve essere comunque ratificato dai rispettivi Parlamenti, pone le basi per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi con lo scambio di informazioni su richiesta ai fini fiscali secondo lo standard Ocse e conseguente fine del segreto bancario. Il 27.08.2015 il Governo ha approvato il disegno di legge relativo alla ratifica ed esecuzione del protocollo di modifica della Convenzione.

Tipologie di società

Società di capitali:

  • società anonima (SA): la forma giuridica maggiormente scelta nel caso in cui ci si trovi di fronte alla costituzione di una holding finanziaria. La SA è gestita e controllata da un consiglio d’amministrazione i cui membri non devono essere né azionisti né obbligatoriamente residenti in Svizzera. La legge prescrive però che almeno uno dei dirigenti autorizzati a rappresentare la società debba essere domiciliato in terra elvetica. I compensi dei manager, ovviamente, variano in base a numerosi fattori i più importanti dei quali sono la grandezza e il giro d’affari dell’azienda;
  • società a garanzia limitata (Sagl): può venire costituita da una o più persone fisiche o da una o più persone giuridiche. Il capitale sociale, viene costituito grazie al versamento, da parte di ogni socio, di una quota sociale il cui valore minimo non può mai essere inferiore ai 100 franchi (85 euro). Il capitale di partenza, inoltre, secondo quanto stabilito dalla legge, non può mai essere inferiore ai 20.000 CHF (circa 17.000 €); - società in accomandita per investimenti collettivi di capitale: questo tipo di società è diffusa tra gli imprenditori stranieri; costituisce la forma ideale, come suggerisce il nome, per gli investimenti collettivi di grosse somme di capitale di rischio.

Società di persone:

  • società semplice: due o più membri condividono beni, denaro o prestazioni, in seguito alla sottoscrizione d’un contratto sociale, allo scopo di raggiungere un obiettivo comune e la cui durata è, solitamente, pari alla durata dell’esecuzione dell’opera in questione. Inoltre, non ha bisogno di alcun tipo di registrazione o di atto costitutivo e garantisce l’anonimato dei soci fondatori;
  • ditta individuale: una delle principali nonché maggiormente diffuse forme societarie svizzere per l’aggregazione di persone fisiche e non già giuridiche. I vantaggi di una tale forma giuridica, che costituiscono le sue peculiarità e il suo essere privilegiata dall’imprenditore straniero in erba, sono molteplici. Fra essi sono sicuramente da segnalare la facilità di fondazione e la snellezza della gestione. Per quanto riguarda il primo punto, infatti, non vi è necessità alcuna d’alcun atto costitutivo, né di iscrizione nel registro di commercio, né di sottoscrizione d’alcun tipo di contratto commerciale o imprenditoriale; in parole semplici, si ha una ditta individuale nel momento in cui l’individuo comincia ad esercitare. Relativamente al secondo punto, invece, il singolo individuo può decidere i costi e la direzione della gestione, stabilendo in maniera autonoma la strategia commerciale. Anche la procedura di trasformazione in società di capitali, o le procedure di fallimento, risultano notevolmente facilitate.
  • società in nome collettivo: è idonea per piccole imprese con forte connotazione personale. Nasce con la stipula del contratto sociale tra almeno due soci (i soci devono essere persone fisiche); deve essere iscritta nel registro di commercio. Questo tipo di società non possiede alcuna personalità giuridica, può tuttavia presentarsi con un nome proprio e avviare o essere oggetto di procedure esecutive.

Esistono poi, altre società particolari:

  • Joint Venture;
  • Succursale.

Le società aventi sede legale o sede di direzione effettiva in Svizzera sono considerati residenti ai fini fiscali.

Imposte sul reddito:

  • Le società residenti sono tassate sul loro reddito globale, fatta eccezione per i profitti derivanti da filiali estere e da beni immobili situati all'estero, che sono esenti. Le società non residenti invece sono tassate sui redditi e/o beni immobili delle stabili organizzazioni/filiali situati in Svizzera.
  • L’imposta sul reddito delle società è riscossa sugli utili netti della stessa, che consistono in reddito proveniente dallo svolgimento dell’attività economica, reddito passivo e guadagni in conto capitale. I redditi da fonte estera sono inclusi nel reddito imponibile, ma viene applicata l’esenzione per i dividendi da partecipazioni qualificate. Nel calcolo del reddito imponibile sono deducibili le spese aziendali. Sono inoltre presi in considerazione ai fini fiscali gli utili e le perdite derivanti dalla conversione dei bilanci in valuta funzionale (CHF).
  • L’imposta viene applicata sia a livello federale che a livello cantonale/comunale. L'aliquota fiscale federale applicata sul reddito netto è del 8,5%. Da quando il reddito e le impose in conto capitale sono deducibili nella determinazione del reddito imponibile, l'aliquota effettiva è del 7,8%. Tenendo conto sia dell’imposta sul reddito federale sia cantonale/comunale, l'aliquota fiscale effettiva combinata, per le società soggette a imposizioni ordinarie, varia in genere tra il 12% e il 24%, a seconda del luogo di residenza.
  • Credito d'imposta estera: i redditi di fonte estera sono inclusi nel reddito imponibile, ma viene concessa l’esenzione per i dividendi da partecipazioni qualificate. I redditi di fonte estera sono tassati al netto delle imposte estere; non è concesso alcun credito per l'imposta estera pagata (ad esclusione della ritenuta alla fonte non rimborsabile sui dividendi, sugli interessi e sui royalties in virtù di un trattato fiscale applicabile).
  • Il privilegio fiscale per le holding è concesso alle imprese il cui scopo statutario primario è la holding di partecipazioni (cioè quando almeno 2/3 del patrimonio complessivo sono costituiti da investimenti in società controllate o, in alternativa, quando almeno 2/3 del reddito è costituito da dividendi) e che non hanno alcuna attività commerciale o altri affari in Svizzera. Una società che gode del privilegio holding è del tutto esente dalle imposte sul reddito cantonale/comunale. L'aliquota effettiva federale dell'imposta sul reddito applicata sul reddito non dividendo (nondividend income) è del 7,8%.
  • Il privilegio fiscale per la società mista è concesso alle imprese con attività prevalentemente straniere. Un’attività di business si considera effettuata prevalentemente all'estero se generalmente almeno l'80% del reddito lordo totale è derivato da fonti estere e almeno l'80% delle spese sostenute sono all'estero. I redditi di fonte estera di una società mista sono tassati ad un tasso effettivo combinato che varia tra il 9% - 11% (incluse tasse federali). Il reddito di origine svizzero invece è tassato a tassi ordinari ai fini dell'imposta sul reddito cantonali/comunali e federali. Gli incentivi sono disponibili anche per le società domiciliatarie, aziende principali e filiali di finanza. Potrebbero essere applicate inoltre delle esenzioni fiscali.
  • Le perdite possono essere portate a nuovo per sette esercizi e possono essere utilizzati da qualsiasi plusvalenze o redditi. Il “carryback” delle perdite non è permesso.

Tassazione dividendi e capital gains:

  • Dividendi: i dividendi sono generalmente imponibile per la società beneficiaria, sebbene è concessa l’esenzione per i dividendi percepiti da una partecipazione qualificata. Una partecipazione è considerata qualificata se la società possiede almeno il 10% del capitale della società che paga i dividendi o se la partecipazione ha un valore di almeno 1 milione di franchi.
  • Capital gains: non esiste un’imposta specifica a livello federale riscossa sui guadagni in conto capitale. I guadagni in conto capitale da cessione di attività sono trattati come reddito ordinario (le perdite sono deducibili), indipendentemente da quanto tempo sono stati posseduti i beni. Se le attività sono vendute a un azionista o società correlata ad un prezzo inferiore del valore di mercato, gli utili possono essere rivalutati ai fini fiscali. I guadagni in conto capitale derivanti dalla cessione di una partecipazione di almeno 10% in un’azienda residente o non residente, sono esenti se la partecipazione è stata posseduta per più di un anno.

Withholding tax:

  • Dividendi: secondo la legge nazionale, i dividendi sono soggetti ad una ritenuta alla fonte del 35%. In base all'accordo di risparmio tra Svizzera e l'UE, che fornisce alla Svizzera l'accesso alle prestazioni simili a quelle della direttiva UE casa madre-filiale, la ritenuta alla fonte si riduce allo 0% sui pagamenti transfrontalieri di dividendi tra società collegate residenti in Stati membri dell'UE quando la partecipazione al capitale è pari o superiore al 25% e quando determinati criteri sono soddisfatti. Inoltre, molte convenzioni fiscali prevedono una ritenuta fiscale residua dello 0% o del 5% per gli investimenti di qualificazione. Il rimborso del capitale e i versamenti di capitale a riserve nominali sono esenti. Si devono tenere in considerazione le convenzioni fiscali.
  • Interessi: ai sensi del diritto nazionale, nessuna ritenuta alla fonte è riscossa sugli interessi. Le eccezioni si applicano agli interessi derivanti da depositi presso banche svizzere, alle obbligazioni e ai prestiti obbligazionari simili, che sono soggetti a una ritenuta alla fonte del 35% a livello federale. Gli interessi versati a una persona non residente sui crediti garantiti da immobili svizzeri sono soggetti all'imposta alla fonte. La ritenuta d'acconto del 35% e l'imposta alla fonte prelevata dal diritto interno possono essere ridotte con un trattato fiscale allo 0% o al 10%, con la maggior parte dei paesi investitori. Si devono tenere in considerazione le convenzioni fiscali.

Sistemi anti abuso (Tp policy e CFC rules):

  • Transfer pricing: La Svizzera non ha alcuna legislazione formale o requisiti di documentazione relativi ai transfer pricing, anche se tutte le operazioni con parti correlate con soggetti svizzeri devono essere effettuate a condizioni di mercato. In generale, la Svizzera segue le linee guida dei transfer pricing dell'OCSE.
  • Sottocapitalizzazione: Le norme sul rifugio sicuro della sottocapitalizzazione richiedono un “equity ratio” minimo per ogni classe di attività (ad esempio, il rapporto del 85% tra crediti e debiti, gli investimenti del 70%, la proprietà intellettuale del 70%). Vengono applicati inoltre tassi di interesse di sicurezza sul rifugio. Si possono applicare misure contro il trattato di abuso, tra cui un test base di erosione.

Modalità dichiarative:

  • L’anno fiscale coincide con l’esercizio finanziario.
  • Le dichiarazioni consolidate non sono ammesse; ogni società è tenuta a presentare una dichiarazione separata.
  • Esiste la possibilità di presentare una dichiarazione dei redditi combinata per l'imposta sul reddito federale e cantonale. Viene applicata una procedura di autovalutazione. Le scadenze di deposito variano da cantone a cantone.
  • Le sanzioni si applicano per tardiva o mancata presentazione della dichiarazione.
  • Si possono ottenere delle sentenze anticipate presso le autorità fiscali sulle varie questioni, come le conseguenze fiscali di un'operazione pianificata o il trattamento fiscale privilegiato di una società.

Altre imposte:

  • Imposta sui conferimenti: vedi voce "Imposta di bollo".
  • Imposta sui salari: non c'è un'imposta generale sui salari, ma questa viene riscossa sui salari degli stranieri privi di residenza svizzera permanente. Per tutti gli altri dipendenti residenti, i salari sono tassati come parte del reddito ordinario.
  • Imposta sugli immobili: alcuni cantoni la riscuotono.
  • Sicurezza sociale: il datore di lavoro è tenuto a pagare il 50% dei contributi di previdenza e dei fondi di pensione sociale di un dipendente. Il datore di lavoro deve dedurre i contributi dalla retribuzione e versali alle autorità di sicurezza sociale.
  • Imposta di bollo: un’imposta di bollo dell’1% viene riscossa sul contributo al patrimonio netto di una società svizzera. Si applica una soglia di esenzione di 1 milione di CHF per l'emissione di azioni. Riorganizzazioni, quali fusioni, scissioni del patrimonio aziendale o trasferimento di residenza di una società dall'estero verso la Svizzera di solito sono esenti dall'imposta di bollo.
  • Imposta di trasferimento: il trasferimento dei titoli da parte dei concessionari svizzeri di valori mobiliari sono soggetti ad una tassa dello 0,15% sui titoli svizzeri e una tassa dello 0,3% sui titoli esteri.
  • Imposta sul patrimonio netto delle imprese: è imposta a tassi variabili a seconda del cantone e del tipo di privilegio fiscale (in genere varia tra 0.001% e 0,5%). In diversi cantoni può essere accreditato con il debito di imposta sul reddito.

IVA:

  • L’IVA si applica sulle vendita di beni e servizi in Svizzera, e per l'importazione di beni e servizi. In principio le esportazioni di beni e servizi sono esenti.
  • Le imprese con un fatturato annuo superiore a CHF 100.000 devono registrarsi a fini IVA.
  • Le dichiarazioni IVA devono essere presentate alle autorità fiscali federali ogni tre mesi.

Aliquote - L'aliquota standard è pari all’8 %

Regimi agevolati:

  • Per determinati beni e servizi l’aliquota è pari al 2,5%.
  • Nel settore alberghiero si utilizza l’aliquota del 3,8%.
  • Vi è l’esenzione per determinati beni e servizi, come, ad esempio, i servizi bancari.

Aliquote - L’aliquota è progressiva fino all’11,5%. Si applica inoltre l’imposta sul reddito cantonale/comunale.

Tassazioni:

  • Le persone fisiche residenti sono tassate sul loro reddito globale, ad eccezione degli utili da imprese straniere, filiali estere e beni immobili situati all'estero, che sono esenti. I non residenti invece sono tassati sui redditi provenienti dallo svolgimento di un lavoro in Svizzera, sui profitti aziendali e sui profitti i proventi da beni immobili svizzeri.
  • Una persona fisica è considerata residente in Svizzera, se intende rimanere in Svizzera in modo permanente (come indicato dalla posizione del centro di interessi personali e aziendali), se fisicamente presente in Svizzera per almeno 30 giorni a svolgere un'attività professionale o se fisicamente presente in Svizzera per almeno 90 giorni (a prescindere dalla finalità).
  • L’imposta federale sul reddito si applica a tutti i redditi derivanti dai lavori svolti e ai redditi da capitale (sia reale e sia beni mobili). Viene tassato il reddito lordo da capitale svizzero; i redditi da capitale straniero invece sono tassati solo previa detrazione delle ritenute alla fonte estera non rimborsabili. A livello federale, la tassazione parziale si applica ai redditi da partecipazioni di almeno 10%. Sono state emanate o si stanno emanando a livello cantonale disposizioni di rilievo analoghe. Tutti i cantoni applicano tributi sul reddito personale, con deduzioni che variano dalle deduzioni federali.
  • Le plusvalenze e la valutazione del capitale derivanti dalla vendita o dalla liquidazione dei beni attraverso il maggior valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali di un'azienda sono soggetti a tassazione. Le plusvalenze realizzate dalla vendita di azioni o di beni immobili in genere non sono soggetti all'imposta federale.
  • I cantoni impongono una tassa a parte sulle plusvalenze dalla vendita di beni immobili, ma nessun cantone applica tasse sulle plusvalenze personali da beni mobili che non sono considerati beni appartenenti a un business.
  • Possono essere dedotte diverse spese per il calcolo del reddito imponibile, come gli interessi sui prestiti, gli alimenti e alcune donazioni. Sono concesse delle deduzioni personali, per il coniuge e per i figli a carico.

Altre imposte:

  • Imposta sugli immobili: alcuni cantoni applicano questa imposta;
  • Tassa di successione: non esiste come imposta federale, ma alcuni cantoni la applicano;
  • Imposta sul patrimonio netto: non esiste come imposta federale, ma alcuni cantoni la applicano;
  • Sicurezza sociale: la pensione federale di vecchiaia e l’assicurazione di invalidità (AHV/IV/EO) sono obbligatorie per tutti i dipendenti. Il contributo annuo del 10,3% della retribuzione totale dei dipendenti si divide tra il datore di lavoro e lavoratore. Il datore di lavoro è tenuto a dedurre i contributi dalla retribuzione e versarli alle autorità di sicurezza sociale. Sono obbligatori i piani pensionistici professionali per i dipendenti. I piani pensionistici privati invece, sono volontari.

Modalità dichiarative:

  • L’anno fiscale coincide con l’anno solare.
  • Le scadenze di deposito variano da cantone a cantone e si applica sia per le imposte federali sia per quelle cantonali/comunali. I cantoni applicano un’imposta alla fonte sui salari degli stranieri che lavorano temporaneamente in Svizzera (cioè il datore di lavoro deve dedurre l'imposta dallo stipendio e versarlo alle autorità fiscali per conto del lavoratore straniero).
  • Le sanzioni si applicano per tardiva o mancata presentazione della dichiarazione.